Firenze

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PAURA a Firenze Libro Aperto la nuova fiera del libro fiorentina

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Dino Campana e Lorenzo Bertolani

Invito Campana San Miniato



PAURA

 

 

 

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Paura. Intellettuali e artisti sulle angosce del nostro tempo, a cura di Rosalba de Filippis, Edizioni della Meridiana, Firenze 2016, euro 12, ISBN 978-88-6007-276-4. Interventi di Ezio Bosso, Fabio Dei, Tiziano Fratus, Luciano Marocco, Alessandro Moscè, Luca Nannipieri, Armando Punzo, Marco Romano, Davide Rondoni, Catterina Seia, Alessandro Zaccuri.

Un insieme di scritti esemplari da punti di vista disparati: dall’ambito della scienza urbanistica a quello della riflessione sociologica e antropologica, dallo sguardo poetico, artistico o illuminato dalla creatività musicale, fino alla dimensione meditativa. Un libro rivolto ai giovani, ma anche a tutti quelli che conservano un sostrato denso di inquietudini che il nostro tempo, del resto, contribuisce a risvegliare o alimentare con generosità.

Scriveva Giacomo Leopardi nello Zibaldone, che «dall’abito della rassegnazione sempre nasce noncuranza, negligenza, indolenza, inattività, e finalmente pigrizia, e torpidezza, e insensibilità, e quasi immobilità». E dall’abito della paura che cosa nasce? Artisti, poeti, intellettuali e musicisti, parlando a tutti e in particolare ai giovani, si confrontano in questo libro sulle grandi angosce del nostro tempo e su come combatterle o abitarle con comprensione, approfondimento e stupore.


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Presentazione di “Cos’è il rosso” a Prato – 31 maggio

Sabato 31 maggio alle 18.30, alla libreria Feltrinelli di Prato (via Garibaldi 92/94), con la collaborazione del Circolo Letterario Pier Paolo Pasolini, si terrà la presentazione di “Cos’è il rosso”, (2013, Premio Antica Badia di San Savino, Premio Beppe Manfredi Opera Prima) l’esordio in poesia del nostro autore Bernardo Pacini.
Parteciperanno, oltre al poeta, anche l’editore Andrea Ulivi, il poeta Sauro Albisani e il Raoul Bruni, critico letterario tra i più attenti alla realtà letteraria fiorentina e non.
Leggerà le poesie l’attore Elia Cremona, mentre il Circolo Letterario interverrà come pubblico critico.

Il libro è stato recentemente inserito nella decina finalista del premio “Solstizio-Opera Prima”, istituito alla memoria del poeta Libero De Libero.


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Invito per la presentazione di “Cos’è il rosso” a Pistoia, 15 febbraio

15 febbraio 2014, ore 18.

Alla libreria “Lo Spazio di via dell’ospizio” di Pistoia verrà presentato “Cos’è il rosso” di Bernardo Pacini uscito per le Edizioni della Meridiana.
Interverranno Andrea Ulivi, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Giacomo Trinci.


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L’ironia e i racconti di LUCA SARACINO

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Cos’è il rosso: presentazione a Pistoia il 15 febbraio

L’Accademia Pistoiese del Ceppo e le Edizioni della Meridiana presentano:

Cos’è il rosso
di Bernardo Pacini
con una prefazione di Gianfranco Lauretano,

Edizioni della Meridiana, 2013

(Premio Antica Badia di San Savino, Premio Beppe Manfredi Opera Prima)

Sabato 15 febbraio alle ore 18.00, presso la libreria Lo Spazio di via dell’ospizio (via dell’Ospizio 26/28, Pistoia), Paolo Fabrizio Iacuzzi presenterà l’opera del giovane autore. Seguiranno gli interventi critici di Giacomo Trinci e Andrea Ulivi.

«Ecco,nel mondo, letteralmente sulla strada, c’è una lotta di domande, di rovesciamenti di fronte; c’è qualcosa di irriducibile che attenta in continuazione alla nostra borghese e un po’ vecchia tranquillità, «a un’ora in cui nessuna apocalisse/ vorrebbe capitare/ senza chiedere il placet».

Gianfranco Lauretano

«Potrebbe assomigliare il libro di Bernardo Pacini a un viaggio dentro l’ Ade. A una odissea di Nessuno, da cui la dedica a inizio libro. Dove l’ io usa il rosso come se versasse del sangue per far accorrere delle voci bruscamente sterzate per evitare
di metterle sotto, come si farebbe con un pedone».

Paolo Fabrizio Iacuzzi

«Cos’è il rosso di Bernardo Pacini […] è un esordio folgorante, rosso intenso, con i suoi versi essenziali, diretti, che parlano di ketchup e di tabacco, di precisi luoghi geografici e di pensiero, di musica e di cinema. Con il giusto condimento dell’ironia».

Giorgio Bàrberi Squarotti

«Un discorso solido, asciutto, tendenzialmente antilirico, che va nella direzione di una illuminazione, ma obliqua, toscana in un certo senso – che arriva di lato alla folgorazione, e in qualche modo la rovescia, in un’intuizione che viene presa alla sprovvista, caduta in trappola. La scrittura c’è, agisce, tocca, scruta, gratta, canticchia, sussurra, ridacchia, strilla. Ci si volta. Ed è questa l’anima, lo squarcio che attraversa Cos’è il rosso».

Fabrizio Sinisi

 


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RAFFAELE IBBA, “terredicittà.gesù”, Edizioni della Meridiana

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A Cagliari, il 30 novembre alle ore 19.00, presso la Comunità la Collina (Serdiana), Presentazione del volume “terredicittà.gesù” di RAFFAELE IBBA


“Cos’è il rosso” di Bernardo Pacini vince il Premio Beppe Manfredi Opera Prima.

“Cos’è il rosso”, esordio poetico di Bernardo Pacini, si è aggiudicato Il Premio Beppe Manfredi per l’opera prima.

Ecco il verbale di giuria:

 

CIRCOLO LETTERARIO “RIVEDER LE STELLE”

Fossano (Cuneo) – Tel. 0172 692848 – Cell. 338. 56.95.983 – segrconcorso@libero.it

 

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE

“BEPPE MANFREDI PER LA POESIA EDITA OPERA PRIMA”

EDIZIONE   2013

CLASSIFICA FINALISTI 

 

RIUNIONE DEL 06 NOVEMBRE 2013 – COMPONENTI GIURIA:

 

Presidente Prof. Giorgio Bàrberi Squarotti (Poeta, storico e critico) – Prof. Elio Gioanola – Prof. Valter Boggione – Poeta Beppe Mariano – Direttore della Biblioteca e Poeteca di Pinerolo e Poeta GianPiero Casagrande – Presidente Fondazione Fossano Musica Prof. Gianni Menardi – Presidente del Circolo Culturale”Riveder le Stelle” Poetessa Ada Firino.

 

FINALISTI selezionati: (in ordine alfabetico)

 

1. Alessandro CASTAGNA      “CHIAROSCURI”           puntoacapo 2011

2. Loris DI EDOARDO       “LA STRADA PIU’ LUNGA”         L’Arcolaio 2012

3. Claudio FINELLI       “SULLE MIE LABBRA”          La Vita Felice 2013

4. Guido GALDINI       “IL DISORDINE DELLE STANZE         puntoacapo 2012

5. Matilde Vittoria LARICCHIA    “Non ci sono foto ma qualcosa è rimasto”   CollezioneLetteraria di puntoacapo 2013

6. Fosca MASSUCCO       “L’OCCHIO E IL MIRINO”             L’Arcolaio 2013

7.  Bernardo PACINI       “COS’E’ IL ROSSO”          Edizioni della Meridiana 2013

8.  Federico ZUCCHI       “Nel mare non manca nessuno”         Edizioni Culturaglobale 2013

 

Sono stati assegnati i seguenti premi:

 

1° Premio  Bernardo PACINI  Euro   400   + ATTESTATO

2° Premio  Federico ZUCCHI  Euro   300   + ATTESTATO

3° Premio          Fosca MASSUCCO      Euro   200   + ATTESTATO

 

 

Premio Speciale “SILVIA RAIMONDO” assegnato dal Circolo Letterario “RIVEDER LE STELLE”

 

Matilde Vittoria LARICCHIA                  Euro    200  +  ATTESTATO

 

SEGNALAZIONI DI MERITO:  

Alessandro CASTAGNA   ATTESTATO 

Loris DI EDOARDO    ATTESTATO

 

 

Fossano 7 NOVEMBRE 2013.

 

LA PREMIAZIONE AVVERRA’ SABATO 30 NOVEMBRE 2013 ALLE ORE 16 PRESSO LA SALA “P. BARBERO” DEL CASTELLO DEGLI ACAJA-  Piazza Castello – FOSSANO (Cuneo)


PRIMA PRESENTAZIONE A FIRENZE DI “COS’È IL ROSSO”

La prima presentazione/lettura fiorentina di Cos’è il rosso, esordio poetico di BERNARDO PACINI (Edizioni della Meridiana, 2013) si terrà il 17 ottobre ore 18.30 alla Libreria La Cité in Borgo San Frediano, 20, Firenze.


Il premio Antica Badia di San Savino a “Cos’è il rosso” di Bernardo Pacini

La giuria della XXXV edizione del Premio Nazionale di Poesia Antica Badia di San Savino ha designato i vincitori del Trofeo “Chioccia Longobarda” per la poesia edita e, “dopo ampio confronto ed approfondita discussione, con voto unanime” ha assegnato il primo premio a Bernardo Pacini per il libro “Cos’è il rosso”, edito dalle Edizioni della Meridiana. La premiazione avrà luogo il 14 settembre 2013 presso la Badia di San Savino (Pisa).

 


Una recensione su Dialogando con C.S. di Lina Salvi

http://miolive.wordpress.com/2013/06/16/lina-salvi-un-vuoto-di-sentimenti/


INCANTATI DALLA COMMEDIA

Incantati dalla Commedia di Franco Palmieri

è disponibile in libreria distribuito da http://www.itacalibri.it

Un’ottima occasione per letture e presentazioni estive.


INCANTATI DALLA COMMEDIA di Franco Palmieri

“Dante chiede a ogni lettore non di capire, ma di conoscere. Ci invita a prendere il largo con il suo legno che cantando varca, a gettare l’ancora e a ormeggiare in ogni porto dell’oceano umano” (Franco Palmieri).

 

 

Un libro su Dante. Ma non solo. Un libro per Dante.

Un libro che parte dalla singolare esperienza che ha riunito nelle piazze italiane migliaia di persone a leggere la Commedia, incantate dai versi del Sommo Poeta.

Un libro che invita alla lettura di Dante. Un libro che propone e racconta un’esperienza umana tutta da scoprire.

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LINA SALVI, Dialogando con C.S.

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COS’È IL ROSSO di Bernardo Pacini: una poesia

“Ecco, nel mondo, letteralmente sulla strada, c’è una lotta di domande, di rovesciamenti di fronte; c’è qualcosa di irriducibile che attenta in continuazione alla nostra borghese e un po’ vecchia tranquillità, «a un’ora in cui nessuna apocalisse/ vorrebbe capitare/ senza chiedere il placet». In questo Pacini è davvero giovane: dove scorge questa mossa inarrestabile, questa drammatica sorpresa? Dappertutto e soprattutto nelle piccole cose,il più possibile feriali e comuni: un bar, un merlo, il tabacco, un venditore ambulante… la grande rete della poesia non si lascia sfuggire nulla, c’è sempre la possibilità che accada una scoperta” (dall’introduzione di Gianfranco Lauretano).

Il dentro delle case di campagna
è il seme che si spia
dal buco nella mela
fatto col cavatappi

Il dentro delle case di mare
è abitato solo
da crocifissi estivi
i costati di plastica
trafitti dalle zanzare

Il dentro delle case di montagna
è ispido buiore
sgualcito da lucciole chiuse
in un vasetto di miele

Il dentro delle case
è il tuorlo d’uovo
del cui esserci
per fantasmagoria
per familiarità
per fame
siamo certi all’ora di cena

Non esiste cosa o animale
che più del dentro delle case
meriti la sua custode

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COS’È IL ROSSO di Bernardo Pacini

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LA CROCE È UNA VIA di Daniele Mencarelli

LA CROCE È UNA VIA di Daniele Mencarelli è uscito da poco; un libro di poesia religiosa con testi per una via crucis, in questo cammino di avvicinamento alla Pasqua, alla resurrezione di una parola che si è fatta carne, terra, sangue. Ma non solo. «Parole vive per un Dio in carne viva […] umano e vivo, che ha come meta la speranza, tenendo come orizzonte “il regno dove nulla soffre/ e a morire è solo la morte”.» (H. Mujica)
Scriveva Andrej Tarkovskij nei suoi Diari: «Il sacrifio: l’unica modalità di esistenza della personalità». Il sacrificio, la croce, è la via, la croce è una via, «lo sa il poeta. La via che nemmeno Dio ha evitato per dare molto frutto» (D. Rondoni).
Il libro è arricchito dalla traduzione in spagnolo di Zingonia Zingone, come un abbraccio alla multiforme parola umana, ed è corredato dalle postfazioni di Davide Rondoni e Hugo Mujica.

Al vento di questo mondo bambino
si culla il tuo verde ventaglio,
l’accesa fioritura di colori
brilla nella chioma rigogliosa
al sole di un tempo sterminato,
ora la tua resina è miele.

Tu albero della mia terra
da albero a croce da croce a nido
casa d’animali e figli arrampicati
di vita eterna nella gioia
e giochi di fratelli senza paura,
ecco la terra che ti promisi
il regno dove nulla soffre
e a morire è solo la morte.

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Recensione a “Il bosco di Palermo” su “La Repubblica”

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USCITA DOMENICA 24 FEBBRAIO NELL’EDIZIONE SICILIANA

«La Repubblica», Palermo, domenica 24 febbraio 2013

Botanica. L’Australia a Piazza Marina di Mario Pintagro

Il bosco di Palermo di Tiziano Fratus, Edizioni della Meridiana, Firenze, 128 pp, € 12.00

L’Australia che non t’aspetti, il continente nuovissimo e remotissimo, è dietro la porta di casa, imboccando uno dei vicoli che portano a piazza Marina, svoltando a destra da via Mariano Stabile, facendo una capatina a villa Malfitano, all’Orto Botanico e alla Palazzina Cinese. L’Australia ha le forme di un colosso della natura, così grande che la più grande rollina metrica della ferramenta non ce la fa a misurarla. È un albero che stupisce chi non è siciliano, troppo abituato ormai ad averlo sotto gli occhi. Ci voleva infatti un bergamasco per mostrare la bellezza dei tanti Ficus macrophylla sparsi per la città. Tiziano Fratus, autonominatosi uomo-radice, ha più confidenze con il cielo mutevole delle Alpi che con quello terso del Mediterraneo. Eppure proprio lui ha messo in fila una collezione fotografica dei tanti ficus palermitani, censendoli, misurandoli, fotografandoli, offrendoli in mostra ai cittadini all’Orto botanico, e adesso in un libro agevole e tascabile, Il bosco di Palermo.

Il libro, con i contributi del direttore dell’Orto botanico, Francesco Maria Raimondo, e del docente di coltivazioni arboree, Giuseppe Barbera, traccia diversi itinerari nella città, a caccia degli esemplari più vistosi, ma anche di quelli meno conosciuti. Fratus si è abbandonato alle emozioni all’Orto botanico: «Indimenticabile la partenza degli uccelli alle prime luci dell’alba dal grande ficus – dice – Un battito di ali sincrono di migliaia d’uccelli che volano verso il mare. Non ho mai capito dove vadano».


Il bosco di Palermo, nuovo libro e mostra

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ITINERARI ALLA SCOPERTA DEI MAGGIORI ALBERI ESOTICI D’EUROPA
testi e fotografie di Tiziano Fratus
contributi di Francesco M. Raimondo e Giuseppe Barbera
Edizioni della Meridiana, Firenze
128 pp, vol. ill. colore, € 12,oo
Isbn 9788860072177

Chiome enormi, foglie simili a quelle delle magnolie dei giardini di tutta Italia, immensi ammassi radicali, tronchi dalla corteccia chiara e compatta, grigia, una pelle d’elefante vegetale. Esiste un “bosco di Palermo” che è diffuso in tutta la città, non è concentrato in un unico luogo, al contrario si tratta di un arboreto irragionevole, irrispettoso di ogni definizione da dizionario, un bosco che non rispetta i confini della città, nemmeno dell’area metropolitana o della provincia. Il “bosco di Palermo” procede oltre, mette radice propagandosi in altre città del Mezzogiorno, come lungo la striscia botanica che costeggia il mare a Reggio Calabria, luoghi diversi di Napoli, la piazza Matteotti e l’orto botanico di Cagliari, la Liguria di Ponente. Questo è il “bosco di Palermo”, un bosco esotico, australiano, cresciuto nel cuore del Mediterraneo. Una selva diffusa dalle architetture imponenti. Un capolavoro botanico e paesaggistico risultato del concorso dell’azione dell’uomo e della natura. Oltre al grande gigante messo a dimora nel 1840 all’Orto botanico, una sorta di Sagrada Familia degli alberi, si contano diversi monumentali esemplari ai Giardini Garibaldi di Piazza Marina (anno 1863, albero riconosciuto durante le recenti celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia), ai Giardini Inglesi e nei parchi delle ville storiche: Villa Giulia, Villa Ali-D’Orleans, Villa Trabia, Villa Napoli, Cilla Whitaker Malfitano, Palazzina Cinese, Palazzo dei Normanni e moltissime altre locations. Da Palermo i ficus si sono propagati in moltissime città siciliane ed oggi dominano i giardini e i parchi pubblici e privati, come accade a Catania, Messina, Siracusa, Ragusa, Trapani, Monreale, Marsala, Donnafugata, Sciacca, Paternò, Falcone, Brolo, Santa Marghertita Belice, Mazzara Del Vallo. Il libro è una guida di impressioni e di viaggio alla scoperta dei grandi esemplari di Ficus della Baia di Moreton (Ficus macrophylla), i maggiori alberi esotici d’Europa.

Tiziano Fratus – Autore della serie di volumi Homo Radix dedicati agli alberi monumentali italiani e internazionali, cura la rubrica settimanale Il cercatore di alberi sul quotidiano «La Stampa».

Francesco Maria Raimondo – Direttore dell’Orto botanico di Palermo, presidente della Società Botanica Italiana, autore di Alberi monumentali della Madonie, I grandi alberi di Sicilia e Guida all’Orto botanico di Palermo, curatore di Orti botanici, giardini alpini, arboreti italiani.

Giuseppe Barbera – Assessore all’Ambiente della città di Palermo e autore di TuttiFrutti e Abbracciare gli alberi.

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LA MOSTRA FOTOGRAFICA

La mostra fotografica omonima è aperta al pubblico negli spazi della Palazzina Tineo dell’Orto Botanico di Palermo fino al prossimo 26 aprile 2013. Il libro è acquistabile presso il bookshop dell’Orto Botanico di Palermo.


Il cantiere, Il bosco di Palermo

IL NUOVO TACCUINO PER CERCATORE DI ALBERI SECOLARI A OTTOBRE

Quarto titolo dopo i precedenti Taccuino del cercatore di alberi. Giardini Botanici Hanbury, Gli alberi pensano al mare. Itinerari nei boschi di Sassetta e nella Maremma livornese, L’alber de Milan. Con gli occhi di Thoreau e le mani pronte a respirare: Il bosco di Palermo. Itinerari alla scoperta dei maggiori alberi esotici d’Europa.

Chiome enormi, foglie simili a quelle delle magnolie dei giardini di tutta Italia, immensi ammassi radicali, tronchi dalla corteccia chiara e compatta, grigia, una pelle d’elefante vegetale. Esiste un “bosco di Palermo” che è diffuso in tutta la città, non è concentrato in un unico luogo, al contrario si tratta di un arboreto irragionevole, irrispettoso di ogni definizione da dizionario, un bosco che non rispetta i confini della città, nemmeno dell’area metropolitana o della provincia. Il “bosco di Palermo” procede oltre, mette radice propagandosi in altre città del Mezzogiorno, come lungo la striscia botanica che costeggia il mare a Reggio Calabria, luoghi diversi di Napoli, la piazza Matteotti e l’orto botanico di Cagliari, la Liguria di Ponente. Questo è il “bosco di Palermo”, un bosco esotico, australiano, cresciuto nel cuore del Mediterraneo.

Uscita prevista in ottobre. Presentazione all’Orto Botanico di Palermo durante la manifestazione La Zagara, sabato 27 ottobre 2012. Sarà allestita e inaugurata una msotra fotografica e la domenica 28 inaugurati i tre itinerari dispersi nel capoluogo siciliano.

 


Settembre 2012, tre presentazioni per L’alber de Milan

Tre incontri con Tiziano Fratus

Prossime presentazioni de L’alber de Milan. Con gli occhi di Thoreau e le mani pronte a respirare:

– Domenica 9 settembre 2012, ore 16.30

Sagra del Baragioeu, Parco di Villa Annoni, Cuggiono (MI)

Presentazione del volume e di altre pubblicazioni, a seguire passeggiata per cercatori di alberi secolari

– Domenica 16 settembre 2012, ore 15.15

Go Slow Social Festival, Aaquario Civico, Milano

Presentazione del volume e a seguire passeggiata al Parco Sempione

– Sabato 22 settembre 2012, ore 16.00

Giardini pubblici Indro Montanelli, Milano – In collaborazione con Libreria Monti in Città

Passeggiata per cercatori di alberi secolari e presentazione del volume